Le cose che non sai - Joann Chaney
Editori: Piemme
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 20 febbraio 2018
Pagine: 400 p., Rilegato
- Ean: 9788856663105
Jacky Seever, rispettato ristoratore di Denver, non ha ucciso sua moglie Gloria, né il detective che l'ha inchiodato, Hoskins, né la giornalista che ha seguito il suo caso, Sammie. No, non ha tolto loro la vita; ma di certo gliel'ha rovinata. Gloria lo amava: ma quando un discreto numero di cadaveri viene ritrovato nel suo garage, è sconvolta. Il mondo, però, la condanna lo stesso: come poteva aver davvero mantenuto la promessa fatta al marito di non andare mai a curiosare laggiù? Il detective Hoskins, a sua volta, dopo aver risolto il caso, scopre di non avere risolto le cose con se stesso, e continua a essere ossessionato da Seever: ben presto, viene spostato ai cold cases. Casi congelati come la sua carriera. Quanto a Sammie - la reporter che per prima ha raccontato la storia di Seever, legando inestricabilmente a quello scoop la sua carriera - , per qualche ragione ora vende cosmetici al centro commerciale appena fuori città. E intanto Seever è in galera - a guardarsi lo spettacolo. Così, quando una nuova serie di omicidi molto simili a quelli commessi da lui scuote la città, Gloria, Sammie e Hoskins hanno l'occasione di ricominciare da capo. E di dimostrare a se stessi che sono in grado di riprendere in mano le proprie vite, invece che lasciarle a un assassino.
COSA NE PENSO
Romanzo dalla struttura insolita, in cui la storia inizia con la cattura di un serial killer, Le cose che non sai deve la sua peculiarità non tanto all'indagine poliziesca in sé, abbastanza debole e secondaria, quanto al profondo scavo psicologico cui l'autrice sottopone i personaggi principali della vicenda. Tutti infatti si sono confrontati, sebbene in misura diversa, con il pluriomicida e gli orrori da lui commessi, la cui follia e violenza ha contagiato irrimediabilmente le loro vite...ed è proprio questo male strisciante e subdolo a farla da padrone e accompagnarli lungo le fila di una nuova indagine, molto, forse troppo somigliante alla precedente.
Lo stile è scorrevole e diretto, forse condito con qualche eccessivo turpiloquio che lascia un po' il tempo che trova.
Una lettura, tuttavia, interessante e disturbante al punto giusto, che mi sento di consigliare!

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